Le parole chiave a corrispondenza inversa servono per impedire la visualizzazione di un annuncio in corrispondenza di termini di ricerca non pertinenti. In pratica escludono la pubblicazione dell’annuncio ogni volta che un utente digita un termine identificato come parola chiave a corrispondenza inversa.
Dovrebbero essere presenti in quasi tutte le campagne AdWords perchè sono molto utili per creare campagne mirate, indirizzate ad utenti che cercano effettivamente un determinato prodotto o servizio. Escludendo le impressioni che hanno scarse possibilità di trasformarsi in click, migliorano il CTR e il ranking degli annunci e contribuiscono ad abbassare i CPC, ottimizzando anche il ROI. In sintesi sono utili per generare un traffico di qualità ad un costo più basso.
Per specificare una parola chiave a corrispondenza inversa bisogna anteporre il segno meno (-) alla parola o alla frase chiave desiderata. Nel dettaglio, esistono tre differenti possibilità di utilizzo:
- Parole chiave a corrispondenza generica inversa: bloccano la pubblicazione dell’annuncio per termini di ricerca che contengono a parola chiave a corrispondenza inversa. Se la parola chiave a corrispondenza inversa è costituita ad esempio da più parole, la query di ricerca dovrà contenere le parole (in qualsiasi ordine) per fare in modo che l’annuncio non venga pubblicato.
- Frase a corrispondenza inversa: bloccano la pubblicazione dell’annuncio per query di ricerca che contengono le parole della parola chiave a corrispondenza inversa nell’ordine specificato. Le parole chiave a corrispondenza a frase inversa dovrebbero essere costituite da almeno due parole.
- Parole chiave a corrispondenza esatta inversa: bloccano la pubblicazione dell’annuncio per termini di ricerca che corrispondono esattamente alla parola chiave a corrispondenza inversa.
Le ultime due tipologie sono dette anche “parole chiave a corrispondenza incorporata“.
Le parole chiave a corrispondenza inversa vanno utilizzate a livello di gruppo di annunci esattamente come le parole chiave tradizionali. Possono poi essere impostate anche a livello di campagna: si tratta di un’ opzione è utile quando una parola chiave a corrispondenza inversa è pertinente per tutti i gruppi di annunci di una campagna perchèevita di dover aggiungere la parola chiave a corrispondenza inversa a ogni gruppo di annunci.
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26 nov , 2009 alle 10:38
[...] contemporaneamente tutti i tipi di corrispondenza di una parole chiave, ad esclusione della corrispondenza inversa, per poter confrontare le relative statistiche. Una volta creato l’elenco finale di parole [...]
26 nov , 2009 alle 10:38
[...] Per evitare impression e clic inutili è utile aggiungere parole chiave che escludano la visualizzazione ad utenti non interessarti all’acquisto, quindi termini come “raffronta“, “recensione” o anche “gratis“, “economico” e “sconto“. Attenzione quindi alle parole chiave a corrispondenza inversa! [...]
07 gen , 2010 alle 10:38
[...] Controllare il rendimento delle keywords. Per analizzare nel dettaglio la resa delle parole chiave bisogna verificare, innanzitutto, la percentuale di click, vedendo quali sono le keywords con CTR più basso. In secondo luogo va considerata la loro posizione e, se alcune parole chiave vengono pubblicate in seconda pagina o comunque solo al fondo della prima pagina, è bene impostare la Preferenza di posizione. Naturalmente bisogna controllare anche lo stato delle parole chiave, per vedere se gli annunci sono idonei alla pubblicazione. Infine, cliccando sull’iconcina nella colonna di stato delle keywords, si può verificare il punteggio di qualità di ciascuna keyword. Per eliminare le impressioni non utili è bene impostare parole chiave a corrispondenza inversa. [...]
28 gen , 2010 alle 10:38
Carissimi, intanto complimenti per il sito, l’ho immediatamente inserito fra i preferiti! E’ graficamente assai piacevole pur non avendo fronzoli o pacchianerie (vi posso rubare quella lampadina.png?).
Vedo che anche voi siete “abbastanza giovani” (primo articolo giugno 2009) come sito, ma molto preparati…
Ora vengo al sodo: sto impostando la mia prima campagna pubblicitaria su un videocorso che ho realizzato e che guida un utente alle prime armi a fare acquisti su Ebay in maniera intelligente.
Nelle parole chiave vorrei impedire l’accesso a query del tipo “videocorso di Word” o “videocorso di Excel” ecc. (prendete le virgolette nel senso grammaticale italiano e non google-iano del termine:-)))
Nella sezione parole a corrispondenza inversa, tanto per tagliare la testa al toro ho inserito solo le parole word, excel, autocad, ecc. ma vorrei capire profondamente la differenza fra questi tre tipi di “esclusioni” e nemmeno la guida di AdWords è riuscita a chiarirmelo, quindi vi INTERROGO (amichevolmente); supponiamo di avere come chiave di ricerca la parola “risparmiare” e nel gruppo di parole/frasi inverse la seguente situazione:
1) gruppo di parole/frasi inverse: – videocorso word (senza virgolette ” e parentesi quadre [ )
a) il mio annuncio ad una query del tipo: "come risparmiare acquistando un videocorso word" apparirebbe o no?
b) e ad una query del tipo: "risparmiare con un videocorso Ebay" ?
c) e ad una query del tipo: "risparmiare con un videocorso che parla di word" ?
cosa accadrebbe con le varianti "virgolettate" (2) e [quadrettate] (3) della stessa frase inversa nei casi indicati? In pratica mi piacerebbe se rispondeste:
1a) SI/NO ; 1b) SI/NO ; 1c) SI/NO; 2a) SI/NO ecc. ecc. ecc…
Vi ringrazio sin d’ora per la pazienza (posto che l’abbiate avuta per arrivare fino ai saluti;-))))
A presto!
Alessio
P.S. La mia soluzione (penso di aver capito solo la situazione base senza virgolette o quadre.. mi pare in quel caso funzioni l’operatore AND quindi è abbastanza comprensibile):
-videocorso word
1a) NO
2b) SI
1c) SI
-”videocorso word”
2a) ?
2b) ?
2c) ?
-[videocorso word]
3a) ?
3b) ?
3c) ?
02 feb , 2010 alle 10:38
Ciao Alessio e grazie per i complimenti, fanno sempre piacere
Veniamo alla risposta. Provo a descrivere nella maniera più semplice possibile le corrispondenze inverse.
Se la tua keyword è “come risparmiare acquistando un videocorso word” utilizzando come corrispondenza inversa solo la parola word (-word) il tuo annuncio non appare e non apparirà per tutte le ricerche che contengono la parola word indipendentemente che sia all’inizio, in mezzo o al fondo del termine di ricerca.
Diversamente, se la tua keyword a corrispondenza inversa è -”videocorso gratuito word”, il tuo annuncio appare perché verrà cercata, all’interno della keyword, l’occorrenza della tua keyword a corrispondenza inversa e nel caso citato non verrebbe trovata (come risparmiare acquistando un videocorso word).
Infine utilizzare una keyword a corrispondenza inversa esatta ti serve solo ad escludere quelle ricerche uguali alla keyword inserita; ad esempio inserendo nell’elenco keyword -[videocorso word] il tuo annuncio non apparirà solo per la ricerca videocorso word mentre per videocorso word gratuito sì.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
In sintesi se devi impedire la visualizzazione dell’annuncio per una frase precisa ti conviene usare la corrispondenza inversa esatta; se devi bloccare tutte quelle ricerche che hanno una serie di parole consecutive ti conviene usare la corrispondenza inversa a frase; mentre se devi inibire la visualizzazione dell’annuncio per tutte quelle ricerche che contengono una precisa parola usi la corrispondenza inversa generica.
Dalla mia esperienza credo non sia del tutto corretto utilizzare una corrispondenza inversa generica basata su due termini tipo - videocorso word; piuttosto, in virtù dell’obiettivo che ti poni, valuterei o di creare due chiavi a corrispondenza inversa distinte, -videocorso e -word, o di inserirla in modalità a frase.
04 feb , 2010 alle 10:38
Ti ringrazio molto per la risposta ma la leggo solo ora!!!
Il vostro sistema di commenti pensavo avvisasse una volta pubblicata una risposta per cui erano giorni che stavo lì a pensare che tutto sommato avevo fatto male ad anticipare tanti complimenti:-)))))) Ah! Ah! Scherzo ovviamente ma vi suggerisco di passare la parte “commentistica” all’ottimo e gratuito DISQUS che mi sembra davvero facile da implementare e pratico (e soprattutto, anche dopo un mese, ti avvisa nella mail che indichi se quel particolare thread ha ricevuto risposte)..
Tanti cari saluti! Oramai siete fra i TOP10!
A quando un corso di formazione (magari anche online)????
Ciao
Alessio