Su Google Ad Planner è stata di recente implementata la nuova funzionalità Google AdPlanner Publisher Center che rende i dati offerti da questo strumento ancora più precisi.
Google Ad Planner serve a chi pianifica campagne AdWords sulla rete dei contenuti per avere informazioni sui siti potenzialmente visitati dal pubblico di riferimento. Per utilizzarlo basta cliccare su “Begin research“, inserire i dati geografici e demografici relativi al target o le parole chiave ricercato. In alternativa è possibile anche scegliere dal menu “pre-defined audiences” una categoria di riferimento. Il sistema genera un elenco di siti ordinabile per reach, unique visitors, categoria, page view e altro. E’ possibile anche creare un filtro per selezionare solo i siti che supportano Adsense, quelli di una specifica categoria o che consentono di pubblicare uno specifico formato di annunci.
Per ogni sito è poi possibile vedere unique visitors, page views, impressioni giornaliere, tempo medio sul sito, dati demografici degli utenti, ecc.
I siti selezionati possono essere salvati in media plan, scaricati in formato excel o, recente aggiornamento introdotto appunto con Doubleclick, esportati direttamente in AdWords.
La più grossa novità di Doubleclick è però Google AdPlanner Publisher Center, che consente ai proprietari di siti web specificare le descrizioni dei loro siti, le categorie di contenuto, con i formati e le dimensioni degli annunci che pubblicano e anche di condividere i loro dati Google Analytics. Avendo a disposizione i dati Google Analytics sarà più facile integrare le stime di traffico con i dati reali misurati dagli stessi proprietari dei siti.
L’altra grande novità introdotta da Doubleclick Ad Planner è l’Ad Planner 1000, ovvero la classifica dei 1000 siti più visitati al mondo.
Scritto da Eleonora ManfriniCrea un trackback a questo post.










