Google Statistiche di ricerca è uno strumento offerto gratuitamente da Google che fornisce informazioni su tutto quello che viene ricercato con Google. Questo strumento consente infatti di confrontare diversi termini visualizzando i volumi di ricerca in base a aree geografiche, categorie e intervalli di tempo.
Google Statistiche di ricerca è molto utile per identificare trend emergenti: scoprendo in anticipo cosa cercano i clienti è possibile preparare campagne pubblicitarie mirate, in gradi di affrontare qualsiasi trend di ricerca stagionale.
In base alla cronologia dei trend di ricerca del settore, è poi possibile organizzarsi per anticipare la domanda di prodotti e servizi, definendo il budget e pianificando le campagne per tempo.
Particolarmente utile è la funzione geografica, che consente di scoprire dove di trovano i potenziali clienti e in quali regioni o città il volume di ricerca è maggiore. L’analisi di questi dati può essere utile per impostare nelle campagne il targeting per località.

Vediamo in pratica come può essere utilizzato Google Statistiche di ricerca per generare dati utili all’impostazione di campagne pubblicitarie di successo.
1. Confrontare la propria attività con quella dei clienti: inserendo il nome della propria azienda, o marchio, o prodotto, come parola chiave e aggiungendo gli stessi termini relativi ai concorrenti è possibile confrontare il volume delle ricerche. I risultati potrebbero identificare la necessità di intraprendere nuove azioni di marketing.
2. Identificare i trend stagionali del settore, per individuare il periodo durante il quale il volume di ricerca sarà maggiore e serviranno investimenti pubblicitari più consistenti.
3. Analizzare i trend geografici per capire in quali regioni viene maggiormente ricercato un determinato prodotti e modificare il targeting delle campagne in base alle tendenze emerse.
4. Identificare le principali ricerche correlate ad una determinata keywords: inserendo una query di ricerca e visualizzando le ricerche maggiormente in crescita in un dato periodo si possono identificare nuove parole chiave da aggiungere alle campagne pubblicitarie.

Google Statistiche di ricerca può essere utilmente utilizzato, ad esempio, per visualizzare i trend di mercato dello stesso periodo di tempo (uno o più mesi) di tre o più anni diversi di una data keyword. Identificando, per ipotesi, trend costanti, è possibile capire con un elevato livello di precisione quando aumenteranno la domanda o l’interesse verso un dato prodotto e organizzarsi per raggiungere il targeting di riferimento fin dalle prime ricerche.
Google Statistiche di ricerca mostra inoltre i termini di ricerca correlati ad una determinata keyword maggiormente utilizzati, che possono essere aggiunti agli elenchi di parole chiave di una cmapagna.
Scritto da Eleonora ManfriniCrea un trackback a questo post.











18 nov , 2009 alle 11:31
Uso anche io questo strumento ma non è (ancora?) molto efficente quando si restringe il campo su singoli paesi come ad esempio l’Italia.
Stesso discorso se si selezionano parole di nicchia.
Cosa ne pensi?
19 nov , 2009 alle 11:31
Anche io uso questo strumento abbinato ad altri ma per ora lo trovo un po’ poco efficiente.
Nel caso si restringano le ricerche ad un determinato paese e nel caso vengano inserite key phrases non troppo generiche, restituisce sempre un “volume di ricerca insufficiente”
19 nov , 2009 alle 11:31
Si è vero. Anche a me capita spesso di ottenere questo risultato. Infatti di rado seleziono il periodo temporale che mi interessa davvero e lascio sempre “dal 2004″. Io lo utilizzo più che altro per vedere quale tra più termini è maggiormente ricercato e anche per vedere quali termini di ricerca sono correlati ad una determinata keyword.
Mi auguro che nel tempo, cmq, il sistema di evolva e diventi più preciso e specifico.
05 mag , 2010 alle 11:31
[...] della popolarity e su varie scale temporali: lo Strumento per le parole chiave di Google, Google Statistiche di ricerca e Google Trends, o ancora Google Suggest e il meno noto Google Sets, che mette in relazione i [...]