Come funziona il meccanismo di asta di AdWords

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Hal Varian, Google Chief Economist, spiega in questo video come viene determinato il Bid di una keyword (costo della parola chiave) in una campagna AdWords.
Guardando questo video ci si può fare un’idea in più su come controllare i costi di una campagna AdWords.

Personalmente lo trovo proprio ben fatto e sono sicuro che sia di facile comprensione per tutti. È in lingua inglese ma ci sono anche i sottotitoli per evitare di perdersi qualche passaggio importante.

Video sulla Scheda Opportunità di AdWords

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Dopo l’approfondita spiegazione di Eleonora in merito alla scheda Opportunità di AdWords ecco un video che riassume il concetto della recente funzionalità.

Google Ad Planner diventa Doubleclick Ad Planner

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Su Google Ad Planner è stata di recente implementata la nuova funzionalità Google AdPlanner Publisher Center che rende i dati offerti da questo strumento ancora più precisi.

Google Ad Planner serve a chi pianifica campagne AdWords sulla rete dei contenuti per avere informazioni sui siti potenzialmente visitati dal pubblico di riferimento. Per utilizzarlo basta cliccare su “Begin research“, inserire i dati geografici e demografici relativi al target o le parole chiave ricercato. In alternativa è possibile anche scegliere dal menu “pre-defined audiences” una categoria di riferimento. Il sistema genera un elenco di siti ordinabile per reach, unique visitors, categoria, page view e altro. E’ possibile anche creare un filtro per selezionare solo i siti che supportano Adsense, quelli di una specifica categoria o che consentono di pubblicare uno specifico formato di annunci.

Per ogni sito è poi possibile vedere unique visitors, page views, impressioni giornaliere, tempo medio sul sito, dati demografici degli utenti, ecc.

I siti selezionati possono essere salvati in media plan, scaricati in formato excel o, recente aggiornamento introdotto appunto con Doubleclick, esportati direttamente in AdWords.

La più grossa novità di Doubleclick è però Google AdPlanner Publisher Center, che consente ai proprietari di siti web specificare le descrizioni dei loro siti, le categorie di contenuto, con i formati e le dimensioni degli annunci che pubblicano e anche di condividere i loro dati Google Analytics. Avendo a disposizione i dati Google Analytics sarà più facile integrare le stime di traffico con i dati reali misurati dagli stessi proprietari dei siti.

L’altra grande novità introdotta da Doubleclick Ad Planner è l’Ad Planner 1000, ovvero la classifica dei 1000 siti più visitati al mondo.

Le estensioni degli annunci AdWords

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Da qualche tempo tra le schede di dati delle campagne AdWords è comparsa la linguetta “Estensioni annuncio” (se non la vedete cliccate sul tasto “Mostra schede”, l’ultimo a destra dopo le schede “Campagne“, “Gruppi di annunci“, ecc.) che mostra le statistiche relative alle estensioni di località, estensioni dei numeri di telefono e, in alcuni casi, Sitelink annunci.

Le estensioni dell’annuncio sono in pratica le righe aggiuntive agli annunci AdWords che forniscono ulteriori informazioni o anche più link alla pagina (solo per gli annunci che soddisfano determinati requisiti di qualità). Le estensioni degli annunci appaiono durante la pubblicazione sulla rete di ricerca ma anche su Google Masp (o meglio Google Places) e Google Mobile App.


Estensioni di località

Le estensioni di località contengono come l’indirizzo e il numero di telefono dell’attività , un’icona o un’immagine dell’attività commerciale e consentono di includere, nella stessa campagna, diverse località. Nell’annuncio viene visualizzata quella più vicina all’utente. Specificando anche il numero di telefono, quando l’estensione dell’annuncio viene pubblicata il numero è selezionabile.

Per attivarle bisogna andare nella scheda “Impostazioni” della campagna e, nella sezione “Estensioni annuncio” accanto a “Località” scegliere se inserire manualmente un indirizzo oppure collegare direttamente a Google Places. Per sincronizzare Google Places è necessario però avere un Business Center univoco, contenente cioè solo la scheda relativa a quell’attività commerciale.

Le estensioni dell’annuncio non influenzano in alcun modo il CPC: AdWords non addebita costi aggiuntivi cliccando sulle finestre informative nella mappa, per le estensioni di località.

Estensioni dei numeri di telefono

Le estensioni dei numeri di telefono consentono a chi vede gli annunci di chiamare l’attività commerciale inserzionista semplicemente cliccando sull’annuncio e sono utilizzate per pubblicare annunci su dispositivi mobili dotati di browser Interne completi come l’iPhone. Se il numero di telefono è stato specificato anche nell’estensione di località, l’annuncio visualizza solo il numero specificato nell’estensione dei numeri di telefono.

Come abbiamo visto nel post sull’inserimento dei numeri di telefono negli annunci per cellulari, ogni chiamata attivata  dagli utenti viene addebitata come un clic che rimanda alla pagina di destinazione e questi clic influiscono esattamente come gli altri sul ranking dell’annuncio e sul punteggio di qualità.

Per attivare le estensioni dei numeri di telefono bisogna andare nella scheda “Impostazioni” della campagna e, nella sezione “Estensioni annuncio” accanto a “Estensioni dei numeri di telefono” inserire il numero di telefono e il paese di riferimento.

Sitelink annunci

Si tratta di estensioni che mostrano fino a quattro link di pagine supplementari in annunci di testo valutati particolarmente validi. Gli annunci Sitelink sono tuttavia disponibili solo per campagne che soddisfano elevati standard di qualità.