Il nuovo esame Google Advertising Professionals

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Secondo quando comunicato dallo staff Google sul blog ufficiale di AdWords, l’esame per il conseguimento della qualifica Google Advertising Professionals è stato aggiornato e modificato.

Il nuovo esame sarà, a quanto pare, maggiormente orientato alla strategia rispetto al precedente, basato invece sull’applicazione dei principi e delle regole descritte nel Centro Didattico. Anche il piano di studi previsto per la preparazione all’esame è stato naturalmente modificato in tal senso. Oltre ad essere tradotte in ben 21 lingue, le lezioni del Centro Didattico sono, secondo quanto dichiarato, più utili e pertinenti.

Vediamo l’elenco dei cambiamenti principali:

  • Il punteggio di superamento dell’esame passa dal 75% di risposte corrette all’85%. Per conseguire la certificazione quindi bisognerà rispondere esattamente ad un numero più alto di domande.
  • I contenuti sono maggiormente incentrati sul targeting della rete dei contenuti e sulle  funzioni introdotte dalla nuova interfaccia.
  • Argomenti chiave come l’ottimizzazione dell’account e la qualità degli annunci godono di maggiore spazio.
  • La certificazione è personale! E questa mi sembra davvero un’ottima novità. In pratica chi sostiene l’esame ottiene una qualifica che rimane valida anche se era iscritto all’account aziendale e cambia datore di lavoro.

Anche l’accesso all’esame ora è diverso. Per collegarsi bisogna accedere attraverso l’account Google Advertising Professionals esistente o creandone uno nuovo e cliccare sulla scheda ‘I miei esami‘. Qui bisogna individuare l’ID candidato e accedere al Centro didattico oppure al sito del test se si è già pronti a sostenere il nuovo esame. Nel sito del test bisogna inserire l’ID candidato per poi associare i risultati del test al proprio account.

esame_google_advertising_professionals

Nel sito del test di può anche scegliere la lingua nella quale sostenere l’esame. Ecco quelle disponibili: arabo, ceco, cinese semplificato, cinese tradizionale, coreano, ebraico, francese, giapponese, inglese (Stati Uniti e Regno Unito), italiano, olandese, polacco, portoghese (Brasile), rumeno, russo, spagnolo, tedesco, turco, ucraino e ungherese.

Allora buona fortuna a chi si appresta a sostenere il nuovo esame!

Le campagne AdWords di San Valentino

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Passato Natale e finiti, quasi, i saldi, è ora di pensare alle prossime festività per preparare per tempo una campagna AdWords efficace e redditizia.

Nel mese di Febbraio, ormai alle porte. le ricerche per la festa di San Valentino registrano di solito dei picchi altissimi.

Conoscete il sito www.proflowers.com? Si tratta di un portale che gestisce la vendita e il recapito dei fiori online. Oltre a scegliere il mazzo di fiori tra un’ampia gamma di possibilità, su ProFlowers si possono acquistare vasi abbinati al mazzo, peluche, palloncini, bigliettini ed altri simpatici oggetti da aggiungere ai fiori. ProFlowers vanta una percentuali di conversioni del 25%! E non solo a San Valentino o in occasione di importanti di festività!

Come possiamo fare per raggiungere questi risultati? Sicuramente San Valentino è una buona occasione per chi vende servizi o prodotti in qualche modo correlati a questa festa per puntare su AdWords ottimizzando le campagne attive o, meglio, creandone una specifica.

Chi vende fiori, per primo, dovrà creare annunci specifici che includano le parole ‘San Valentino’, i soliti inviti all’azione come ‘Acquista ora‘, ‘Compra subito‘, ecc. e, perchè no, qualche valore aggiunto come ad esempio ‘Consegna gratuita‘ o ‘Sconto per gli ordini online‘.

Chi lavora nel settore viaggi potrebbe invece creare dei pacchetti specifici per San Valentino e magari includere già il prezzo, se particolarmente vantaggioso, nel messaggio pubblicitario.

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Chi vende fiori, per primo, dovrà creare annunci specifici che includano le parole ‘San Valentino’, i soliti inviti all’azione come ‘Acquista ora‘, ‘Compra subito‘, ecc. e, perchè no, qualche valore aggiunto come ad esempio ‘Consegna gratuita‘ o ‘Sconto per gli ordini online‘.

Chi lavora nel settore viaggi potrebbe invece creare dei pacchetti specifici per San Valentino e magari includere già il prezzo, se particolarmente vantaggioso, nel messaggio pubblicitario.

San_valentino2

Vi consiglio inoltre di utilizzare anche gli annunci display: sul pannello AdWords

sono disponibili modelli specifici dedicati a San Valentino che attireranno l’attenzione di molti utenti!

Forse non riusciremo a raggiungere la percentuale di conversioni del 25%, ma senz’altro protremo avere buoni risultati!

Come ottimizzare una pagina fan

Facebook, Strumenti 4 Commenti »

ottimizzare_pagina_facebookDal momento che Facebook ha di recente introdotto delle novità nelle dinamiche di indicizzazione e posizionamento delle pagine fan vediamo velocemente quali sono gli elementi della Facebook Pages che meritano particolare attenzione.

1. La scelta del nome

Il titolo della pagina non deve contenere termini generici o nomi non riconoscibili. E’ una buona idea inserire nel nome anche la parola chiave più pertinente, utile per facilitare la ricerca da parte degli utenti.

2. La scelta dell’URL

Come abbiamo già visto in un precedente post, al quale si rimanda per maggiori dettagli, è possibile modificare l’url della pagina fan. Anche in questo caso è bene inserire nell’url una o più parole chiave. Ancora meglio sarebbe inserire nell’url gli stessi termini usati nel titolo della pagina, in modo da creare un’identità unica e ben riconoscibile. Vi sconsigliamo di utilizzare i nomi di marche già esistenti perchè Facebook sta mettendo a punto dei sistemi di controllo di eventuali contraffazioni.

3. La scheda Info

Le pagine Facebook contengono una scheda ‘Info’ nella quale è possibile inserire informazioni dettagliate sulla pagina. Si possono infatti inserire link, testi anche lunghi, elenchi di prodotti, indirizzi, ecc. Questi contenuti saranno utili agli utenti che visiteranno la pagina, ai potenziali clienti ma anche ai motori di ricerca. Ad esempio l’indirizzo o comunque il nome della città sono utili a chi effettua una ricerca locale, mentre l’elenco dei prodotti o servizi offerti, la descrizione dell’attività e la mission sono importati per chi cerca prodotti specifici.

Attenzione. Quando si crea una pagina Facebook, si può scegliere tra pagine dedicate a servizi locali, a marche prodotti o organizzazioni oppure a artisti, gruppi musicali o personaggi pubblici: a seconda della scelta effettuata variano i campi a disposizione nella scheda ‘Info’.

4. Il testo della casella descrittiva della pagina

Nella colonna destra di ogni pagina Facebook c’è una casella di testo nella quale è possibile inserire una descrizione di 250 caratteri. Qui è bene inserire un testo contenente qualche parola chiave.

5. L’inserimento dei link

Per inserire un link è meglio usare il tasto per l’editor dei link, sotto l’aggiornamento di stato. In questo modo il sistema pubblica in automatico, oltre al link, anche il titolo della pagina, un estratto di testo e un’immagine d’anteprima. Così facendo viene migliorata l’indicizzazione della pagina. Inoltre si hanno a disposizione i nuovi link ‘Commenta‘, ‘Mi piace‘ e ‘Condividi‘ utili agli utenti per esprimere un parere o un apprezzamento.

In realtà si ottengono gli stessi risultati anche inserendo direttamente il link nell’aggiornamento di stato, senza cioè utilizzare l’apposito editor Vi consiglio tuttavia, per sicurezza, di preferire sempre il bottone ‘link‘.

6. La gestione di immagini ed eventi

E’ senz’altro bene arricchire i contenuti della pagina fan inserendo immagini e fotografie queste devono essere complete di titolo e descrizione e quest’ultima deve contenere una o più parole chiave. Lo stesso discorso vale per gli eventi, che possono contenere immagini e descrizione con keywords.

7. La scheda ‘Discussioni’

La scheda ‘Discussioni‘ consente di aggiungere nella pagina fan argomenti di discussione e dibattito, utili per stimolare le conversazioni sulla pagina e la pubblicazione di opinioni. Utilizzarla non può che rendere la pagina fan ancora più completa e interessante!

8. Badge e widget

Si tratta di bottoni personalizzabili che permettono di creare link in entrata e in uscita sulla pagina fan. Ad esempio è possibile inserire sul proprio sito un link alla pagina fan che può contenere vari informazioni, come ad esempio il numero di fan e le fotografie di profili di questi ultimi E’ questo un ottimo sistema per portare visite provenienti dal sito alla pagina e per trovare nuovi fan.

E infine, e lo ripeto anche se può sembrare ovvio, è bene inserire contenuti utili ed originali. La creatività viene senz’altro premiata, dai fan come dai motori di ricerca!

Le parole chiave nel testo degli annunci

Google AdWords, Tipi di annunci 2 Commenti »

Non tutti sanno che è possibile inserire nel testo di un annuncio AdWords proprio la parola chiave oggetto della ricerca dagli utenti. “Inserimento parola chiave” è infatti una funzione avanzata di AdWords molto utile per rendere gli annunci ancora più pertinenti la ricerca effettuata dagli utenti e sempre appropriati alla tipologia di pubblico.

Per attivare questa funzione bisogna inserire un piccolo codice nel testo dell’annuncio. Così, ogni volta che l’annuncio viene pubblicato, il sistema inserisce al posto del codice la parola chiave cercata dall’utente.

inserimento_parole_chiaveEcco il codice da inserire: {keyword: testo default}

Al posto di ‘testo default‘ bisogna inserire il testo che Google dovrà pubblicare nei casi un cui la keyword digitata dall’utente è troppo lunga per essere inserita nell’annuncio al posto del codice.

Questo codice può essere inserito in qualsiasi parte dell’annuncio, nel titolo, nelle righe di descrizione ma anche nell’URL di visualizzazione o in quella di destinazione.

Quando si usa l’Inserimento parola chiave è sempre bene controllare con attenzione tutte le parole chiave del gruppo di annunci per assicurarsi che siano strettamente correlate e, soprattutto, siano tutte adatte ad essere inserite nell’annuncio.

In pratica, più i gruppi di annunci sono mirati e migliori sono i risultati che si possono ottenere con questa applicazione.

E’ inoltre meglio utilizzare questa funzione solo per campagne sulla rete di ricerca e solo per annunci testuali.

I canali di formazione AdWords

Google AdWords, Strumenti 3 Commenti »

tutorials_adwordsNon è sempre facile trovare sul web informazioni precise e dettagliate su AdWords, ed ancora più arduo può essere trovare risorse per la formazione su questo programma pubblicitario.

Vediamo allora quali sono i canali di supporto più utili.

Il Centro Didattico Adwords

Indispensabile per chi non conosce AdWords e vuole provare ad impostare una prima campagna e utilissimo per la preparazione all’esame Google Advertising Professional. Il Centro Didattico è infatti organizzato in vere e proprie lezioni, interamente frubili online, dedicate a principianti ed utenti avanzati e corredate di test ed esercitazioni.

La Guida AdWords

Contiene risposte alle domande più frequenti e varie nozioni divise per categorie: informazioni base sul programma, indicazioni sulle tipologie di annunci e sulla impostazioni della campagna, sulla definizione del target di riferimento e sugli strumenti per la gestione di grandi account, come ad esempio AdWords Editor e il Centro Clienti. La Guida AdWords fornisce inoltre informazioni su fatturazione e pagamenti e sulla definizione di budget ed offerte. Per cercare un argomento all’interno del Centro di Assistenza utilizzate la casella di ricerca!

Il Forum AdWords

E’ una delle risorse AdWords a mio avviso più utile. Si tratta di una community online in cui gli utenti AdWords postano domande e risposte su vari argomenti. E’ una piattaforma di condivisione delle informazioni molto valida perchè gli inserzionisti possono qui trovare soluzioni a problemi, leggere casi simili al proprio, scoprire nuovi trucchi. Il Forum di Assistenza è suddiviso in categorie dedicate a diversi temi.

I Seminari AdWords

I seminari AdWords, fruibili gratuitamente online, sono condotti da esperti AdWords. Si tratta di presentazioni interattive che prevedono anche la possibilità di fare domande. Per partecipare ai seminari AdWords bisogna iscriversi dalla pagina con il calendario dei corsi.

YouTube

Su YouTube sono disponibili molti video tutorial AdWords dedicati ad inserzionisti di vario livello. Guardando i video è molto più facile comprendere alcuni concetti e mettere in pratica i suggerimenti ricevuti.

formazione_adwordsPPC World

E infine PPC World, il blog dedicato alla pubblicità pay per click! Ultimo dell’elenco ma non, mi auguro, per importanza. Su PPC World potete trovare post di approfondimento dedicati ali strumenti AdWords, suggerimenti per l’ottimizzazione delle vostre campagne, strategie per la selezione delle vostre keywords e indicazioni sull’utilizzo di Rapporti AdWords e Statistiche. Non solo! Su PPC World trovate risorse anche per la creazione e gestione di campagne pubblicitarie su Facebook e pagine fan e accenni al programma pubblicitario Yahoo Search Marketing.

Buona lettura!

La preferenza di posizione

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La Preferenza di Posizione è una funzione AdWords che consente di scegliere in quale range di posizioni si desidera che venga pubblicato l’annuncio pubblicitario. Va utilizzata quando si nota, ad esempio, che l’annuncio viene sempre pubblicato in posizioni basse e, di conseguenza, non viene mai cliccato. Oppure anche quando si pensa che se l’annuncio fosse pubblicato in una data posizione potrebbe dare risultati migliori.preferenze_posizione_adwords

La Preferenza di Posizione può essere associata ad alcune parole chiave o anche a tutte.

Quando si imposta la Preferenza di Posizione, il sistema cerca di pubblicare l’annuncio solo quando può essere visualizzato nelle posizioni desiderate, diversamente cercherà di evitare la pubblicazione o anche di abbassare in automatico l’offerta per pubblicarlo, ad esempio in una posizione più bassa (qualora fosse questa, naturalmente, quella preferita dall’inserzionista).

La Preferenza di Posizione può essere impostata scegliendo di pubblicare l’annuncio in una o più posizioni comprese tra 1 e +10. È possibile inoltre impostare preferenze di posizione distinte per una o per tutte le parole chiave della campagna.

Va ricordato che le preferenze di posizione non sono garantite. E’ possibile cioè che, qualche volta, l’annuncio venga pubblicato anche in altre posizioni. Attenzione inoltre ad un altro aspetto: la Preferenza di Posizione può anche ridurre il numero di clic o impressioni ricevuti per parole chiave, quindi è sempre meglio impostare un intervallo di posizioni piuttosto che un’unica preferenza.

La Preferenza di Posizione si imposta dalla scheda Impostazioni della campagna, cliccando su Preferenza di posizione. Una volta attivata può essere personalizzata direttamente dalla scheda Parole Chiave.

Cosa succede alla Preferenza di Posizione se sono attive altre particolari funzioni AdWords?

  • Con Budget Optimizer la Preferenza di Posizione non funziona! Budget Optimizer modifica infatti automaticamente le offerte in base al budget totale e non tiene quindi conto di impostazioni manuali.
  • Con le offerte di contenuto la Preferenza di Posizione funziona parzialmente, nel senso che può essere attivata ma non influisce sulle pubblicazioni nella rete dei contenuti.
  • Con le offerte per il CPC preferito la Preferenza di Posizione non funziona. La posizione dell’annuncio viene infatti modificata in automatico per raggiungere l’importo impostato.
  • Sui posizionamenti la Preferenza di Posizione non ha alcuna influenza. Questa agisce infatti solo sulla rete di ricerca.

Facciamo il check-up dell’account AdWords!

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controllo_adwordsL’inizio di un nuovo anno di lavoro e di campagne AdWords può essere senz’altro una buona occasione per fare un po’ di ordine e pulizia anche nel proprio account AdWords.

Un account ben organizzato è senz’altro il punto di partenza ideale per campagne di successo. Vediamo quindi quali sono le operazioni da fare:

  1. Verificare la presenza di notifiche ed avvisi.
    Le notifiche e gli avvisi inviati da Google sono accessibili direttamente dalla homepage di Google AdWords ed è bene leggerli sempre perchè potrebbero contenere informazioni molto importanti.
  2. Impostare il corretto intervallo di tempo.
    Per avere dati attendibili ed affidabili sull’andamento di una campagna è meglio impostare un intervallo di tempo compreso tra 1 settimana ed 1 mese. Per configurare l’intervallo di tempo basta utilizzare l’apposito menu in alto a destra nell’account.
  3. Controllare il rendimento degli annunci.
    Questa operazione può essere effettuata osservando, nella scheda ‘Annunci‘, il CTR di ciascuna creatività. In ciascun gruppo di annunci è possibile infatti individuare il messaggio pubblicitario con miglior rendimento ed eliminare quelli a bassa resa. Una volta individuati gli annunci miglior rendimento, vanno modificati quelli a bassa resa osservando con attenzione quelli che funzionano meglio ed agendo in tal senso con le correzioni. Quando è attivo il Monitoraggio delle conversioni bisogna inoltre vedere quali parole chiave e quali annunci generano più vendite.
  4. Controllare il rendimento delle keywords.
    Per analizzare nel dettaglio la resa delle parole chiave bisogna verificare, innanzitutto, la percentuale di click, vedendo quali sono le keywords con CTR più basso. In secondo luogo va considerata la loro posizione e, se alcune parole chiave vengono pubblicate in seconda pagina o comunque solo al fondo della prima pagina, è bene impostare la Preferenza di posizione. Naturalmente bisogna controllare anche lo stato delle parole chiave, per vedere se gli annunci sono idonei alla pubblicazione. Infine, cliccando sull’iconcina nella colonna di stato delle keywords, si può verificare il punteggio di qualità di ciascuna keyword. Per eliminare le impressioni non utili è bene impostare parole chiave a corrispondenza inversa.
  5. Aggiungere nuove parole chiave e nuovi annunci.
    Per creare nuovi elenchi di parole chiave, da aggiungere a gruppi di annunci esistenti o a nuovi gruppi, si può utilizzare il nuovo Strumento per le parole chiave.

Buon lavoro e buon anno a tutti!